Luis Fernando Muriel, mostrato in Italia per mancanza di gol con l’Atalanta

Luis Fernando Muriel festeggia il gol nel 3-0 dell’Atalanta contro il Parma del 16.

Luis Fernando Muriel, per cui la stagione 2020/21 è il capocannoniere Atalanta, questa campagna non è stata in grado di stupire. Visto l’infortunio che lo ha escluso dalla prima partita, non sembra il marcatore con cui Ronaldo viene paragonato dalla stampa italiana.

Per Gazzetta dello Sport, Nascere a Santo Tomás (Atlantic) è stato uno dei punti più bassi del club bergamasco, così come il pemain ucraino Ruslan Malinovski, quanto è abituato a convincere i tifosi a segnare gol dalla media distanza con il suo magistrale sinistro. Interrogato anche il danese Joakim Mæhle, che in difesa conta poco o niente.

Muriel è ancora più strano se si tiene conto della sua precedente media marcata in Serie A, ha riferito di aver segnato un gol ogni 65 minuti. Inoltre è il miglior sostituto d’Europa, in più di una partita, uscendo dalla panchina, ha regalato la vittoria al guidato da Gian Piero Gasperini.

Ebbene, questi aspetti sono stati toccati Giornale:

«22 gol l’anno scorso, uno solo (in Serie A) in questa stagione, nazionale compresa. L’involuzione di Muriel è sotto gli occhi di tutti, mai in carriera ha segnato così poco dopo 12 giornate. Anche quando Gasperini lo ha preso dalla panchina, mossa che ha fatto la differenza più volte in passato, non ha mai brillato”, ha scritto.

Nonostante abbiano messo in dubbio il livello di Muriel, i media interessati hanno anche riconosciuto quanto sia stato vantaggioso per una squadra che è tornata alla sua serie positiva: “Ritrovarlo darà un vantaggio in più alla squadra che ne ha già mille”.

Di Duvan Zapata, che ha preso gli ultimi quattro impegni con la rosa nerazzurra, la stampa ammette che la maturità che solo tre decenni di età gli ha dato lo ha reso il punto di riferimento di questa stagione. Quella toro Ha segnato sette gol in sette partite giocate al Calcio, motivo per cui è capocannoniere e quarto attaccante dell’Atalanta in Serie A. “Forse, a 30 anni, avrà il suo apice”, ha aggiunto.

Nel campionato italiano, Divine è quarto con 22 dei 36 punti possibili, qualificandosi per la prossima edizione della Champions League. Davanti a lui c’erano solo Inter, Milan e Napoli, con cui David Ospina lasciò andare.

MURIEL PARLA DELL’INCIDENZA CON JAMES IN SELEZIONE

Luis Fernando Muriel, convocato in Colombia per una partita eliminatoria a novembre, ha parlato di James Rodríguez, che sarebbe stato intrappolato dopo la sconfitta per 6-1 dell’anno scorso contro l’Ecuador.

“Speriamo che il tassello chiave che mancava per produrre le grandi occasioni che possiamo creare e alla fine fare la differenza nel gioco. Da quando è arrivato è stato molto motivato e averlo nel gruppo per noi genera molta eccitazione e motivazione perché sappiamo cosa rappresenta James per il calcio colombiano, per questa squadra e sarà uno strumento che può darci una possibilità in campo, ha commentato.

Nello specifico riguardo all’incidente con ’10’, per la prima volta concentrato con la squadra del caffè dai tempi di Reinaldo Rueda come DT, ha chiarito: “Sono cose che a volte, nel mio caso, (e penso anche nel caso di James) non vale nemmeno la pena scrivere un messaggio o uscire a chiarire perché quando accadono situazioni come questa. Come il risultato contro l’Ecuador o contro l’Uruguay, tante cose si discuteranno sempre, cercando il colpevole e sfociando in situazioni negative. Dobbiamo essere sereni”.

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