Italia.- Medici Senza Frontiere si scaglia contro l’Italia per aver multato una delle sue navi di soccorso nel Mediterraneo

MADRID, 24 febbraio (EUROPA PRESS) –

L’organizzazione umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere (Msf) ha denunciato che le autorità italiane sono salite a bordo della loro nave di soccorso, la Geo Barents, e le hanno multate, a poche ore dall’approvazione da parte del Parlamento italiano di una legge che ostacola le operazioni di soccorso nel Mediterraneo.

“Le autorità italiane sono salite a bordo della Geo Barents e hanno informato il nostro team che la nave è stata fermata e sarà multata”, ha detto l’Ong in un messaggio sul suo social network Twitter.

Allo stesso modo, MSF ha annunciato che sta valutando quali azioni legali intraprendere contro le azioni delle autorità italiane, definendo nel frattempo i fatti come “inaccettabili”.

Ore prima il Senato italiano aveva approvato una proposta di legge sul soccorso in mare, che prevede multe fino a 50.000 euro per chi fornisce aiuti umanitari e che le Nazioni Unite hanno definito “allarmante”.

Il controverso provvedimento proposto dal governo del premier di estrema destra Giorgia Meloni ha ottenuto l’approvazione di 84 senatori, mentre altri 61 si sono opposti. La bozza, che ha valore di legge, è stata approvata dal DPR la scorsa settimana.

La nuova legge complica, tra l’altro, le organizzazioni umanitarie che operano nel Mediterraneo, in quanto prevede che le navi debbano entrare in porto subito dopo aver effettuato un soccorso, costringendole a ignorare ulteriori emergenze che potrebbero presentarsi.

Le organizzazioni umanitarie hanno criticato la mossa, affermando che fornisce loro un porto lontano dalla loro area operativa. I capitani delle navi rischiano multe comprese tra € 10.000 e € 50.000 se violano i nuovi regolamenti. In caso di recidiva, la nave può essere confiscata.

Daniel Jensen

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