Il festival letterario e cinematografico dedicato al ‘noir’, Pamplona Negra, prende il via questo lunedì, 17 gennaio, la sua ottava edizione, con l’Italia come Paese ospite

Prende il via questo lunedì l’ottava edizione del festival Pamplona Negra, con l’Italia come Paese ospite. Sei sessioni che ripercorreranno la storia del genere e offriranno tavole rotonde, workshop e proiezioni di film.

sotto il motto C’era una volta… Giallo (C’era una volta… romanzo nero) che riflette la partecipazione Italia come paese ospite, festival Pamplona Nera dedicata alla letteratura e al noir prenderà il via domani l’ottava edizione, che sarà itinerante storia del genere.

Appuntamento, sempre con Baluarte come sede principale, proporrà fino a sabato 22 una tavola rotonda di sei giorni con autori, laboratori e proiezioni, già con faccia a faccia 100 per cento di capacità garantita e combinata con la ritrasmissione in flusso dell’attività principale attraverso il canale YouTube del festival. Quest’anno non ci saranno disagi per gli ospiti dall’estero per recarsi nella capitale della Navarra, alla quale parteciperanno diversi grandi romanzieri. giallo, Che cosa Marcello Volte Quella Antonella Lattazzi, insieme ad altri famosi scrittori nazionali come Andreu Martin, Santiago Diaz, Maria Oruna Quella Carlos Zanon.

Questa sarà l’ottava edizione di “recupero” della capienza, delle date regolari e di tutte le attività, compreso il percorso drammatizzato con Gruppo teatrale UPNA -iniziato ieri con un totale successo di pubblico-, il circolo di lettura e promessa gastronomica all’Hotel Tres Reyes, tutto si aggiunge al programma che solitamente è ospitato da Baluarte. Promosso dalla Direzione Generale della Cultura del Governo della Navarra e organizzato da NICDO – Baluarte e Filmoteca, questo festival è in questa occasione in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, il Comune di Pamplona e gli sponsor dell’Ambasciata d’Italia.

Inizio

L’inaugurazione del Pamplona Negra 2022, che si terrà domani, sarà il primo secondo piatto rotondo dell’anno dove origine dai romanzi neri. Dopo l’inaugurazione ufficiale alle sei del pomeriggio da parte della direttrice del festival, Susana Rodríguez Lezaun, tavola rotonda riunirà sul palco della Sala de Cámara de Baluarte i pionieri della musica country ad alto volume, Julián Ibáñez e Andreu Martín, insieme agli scrittori delle Canarie Carmen J. Nieto, che sarà il protagonista di questo incontro sulle origini del genere.

Successivamente, la parte del simbolo tornerà scena del crimine, anch’esso ad ingresso gratuito e nella sua prima rata vedrà protagonisti gli iscritti Polizia Provinciale che parlerà dei veri crimini che accadono nei piccoli luoghi e cercherà di scoprire se i piccoli paesi sono così tranquilli come sembrano… Inoltre, domani, lunedì, si terrà anche il primo incontro del Workshop di Criminologia e romanzi neri luogo, alle quattro del pomeriggio presso la Sala Gola, che sarà in basco e sarà tenuta dallo scrittore pamplonase Aingeru Epaltza.

Serie emergenti: fiction legate a casi reali

Il viaggio cronologico attraverso il giallo proseguirà nei giorni successivi con Marcello Fois, Arantza Portabales e Irene Rodríguez Aseijas e Ibón Martín, entrambi Premio Paco Camarasa; si parlerà di psicologia criminale con Antonella Lattanzi, Maruizio de Giovanni e María Orduña; quello romanzi gialli mediterranei, con Massimo Carlotto e Carlos Zanón; e una nuova era letteraria, con un protagonista per autopubblicazione o piattaforme come Amazon, si concentreranno sull’incontro tra Ana Ballabriga, Javier Díez e Lorena Franco.

Nel quadro del ciclo del successo scena del crimine, i generi di fiction e film noir prenderanno vita nelle mani di professionisti qualificati. Saranno una sessione secondo la fiction che propongono Happy Valley CSI Copia Cat You voi mentimi. Il ciclo chiuderà, il 22, il caso mediatico di Il crimine di Alcazar, analizzato dalla finzione e dalla realtà in un incontro in cui si incontrerà il giornalista Javier Martínez, che ha seguito il caso dall’inizio; e lo scrittore Santiago Díaz, che a gennaio pubblicherà un romanzo in cui descrive cosa accadrebbe ad Antonio Anglés se fosse sopravvissuto al suo viaggio e alla sua fuga.

Il programma delle attività nell’auditorium di Pamplona è completato da quattro sessioni dedicate a romanzi e laboratori di criminologia, una in basco con Aingeru Epaltza e l’altra in spagnolo con Alex Martín Escribá.
tre sessioni film noir con film italiani da proiettare nelle loro versioni originali con sottotitoli e attività parallele in varie biblioteca pubblica arricchire questa ottava edizione del programma. Tutto è pronto perché Pamplona sia di nuovo nera con la letteratura e il cinema, e attraverso quest’arte, con conoscenza voi intrattenimento.

Lance Norris

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