Italia: le tessere anti-malattia usano i camionisti per far passare il loro messaggio

Non riuscendo a introdurre i vaccini obbligatori a causa della mancanza di sostegno all’interno del governo, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha rafforzare le norme sui permessi di sanificazione. Avendo deciso di costringere gli italiani a prendere il prezioso sesamo per cena o bere in ristoranti o bar, andare in cinema, musei e teatri, prendere aerei e treni a lunga percorrenza, l’ex banchiere ha collegato accesso aziendale al certificato sanitario. Questa decisione riguarda il 23 milioni di lavoratori compresi i camionisti.

Questo dispositivo estremamente severo ha permesso la sospensione temporanea di dipendenti senza certificati e differimento della retribuzione. Per gli italiani vicini al movimento antivaccinazione e antisalute, che includerà molti camionisti, questo nuovo turno di vite è semplicemente inaccettabile.

Chiamate sui social network

Per protestare e costringere il governo a dimettersi, un collettivo di circa 35.000 conducenti ha lanciato un invito all’azione sui documenti sanitari tramite social network come la messaggistica istantanea Telegram, Facebook, piattaforme cinesi Tik Tok e Instagram.

Questa protesta nazionale si basa su strozzamento sulla rete autostradale e in prossimità delle principali città. L’idea dei manifestanti è di guidare a meno di 30 km/h per bloccare il traffico e accendere le luci di emergenza, segnale di riconoscimento indica camionista arrabbiato sui social network.

Capo disobbediente

Fatto importante, però: categorie di associazioni, sindacati e datori di lavoro non hanno aderito a questo evento e invece, stai lontano dal conducente arrabbiato. Seconda Confederazione italiana in termini di registrar, afferma ICFTU “che i sindacati non hanno nulla a che fare con questo movimento di protesta”.

Dal canto suo Cna-Fita, che riunisce circa 35.000 professionisti del trasporto, conferma “quello niente di veramente organizzato ed è stato difficile contattare il comitato di coordinamento perché nessun contatto è stato preso con l’associazione professionale dei trasporti”.

Notizie false

La dimostrazione di lancio avrà luogo lunedì 27 Settembre, primo mattino. Per tutta la mattinata sono stati pubblicati sui social network video che mostrano i mezzi pesanti che rallentano l’autostrada. Mais queste immagini sono state rifiutate da diversi siti di notizie sostenendo che si tratta di un video girato l’anno scorso quando i conducenti hanno protestato contro la chiusura dei punti vendita di cibo sull’autostrada.

E secondo il primo comunicato della polizia mobilitato dal ministero dell’Interno, nessuna limitazione speciale segnalata. Improvvisamente, questa mobilitazione è stata assimilata alle fake news.

Un cavallo di Troia

Qualcosa che preoccupa le associazioni professionali dei trasporti di cui si è già parlato manipolazione grave regolato dal movimento antivaccinazione e antisalute. Al sindacato Cinzia Franchini, portavoce dell’Associazione Free Wheelers, “presunta dimostrazione 35 000 l’autista è un cavallo di Troia creato dal presunto movimento anti-vaccinazione serve a destabilizzare lo stato e il governo attaccando categorie importanti per il motore economico italiano ma indebolite dal cupo contesto economico». Caso da seguire.

Lance Norris

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