Il Senato batte la legge italiana contro la discriminazione

Adottato dalla Camera dei Deputati nel novembre 2020, il disegno di legge Zan, intitolato al suo relatore, il democratico Alessandro Zan, mira a colmare una lacuna legislativa. Il codice penale italiano, infatti, non prevede sanzioni penali per i reati di odio omofobico. Ma i dieci articoli fanno di più che riempire questo vuoto giuridico. Quattro di loro prevedono misure per punire la violenza. Altri mirano a misure preventive contro la discriminazione.

→ CONTESTO. In Italia un disegno di legge contro l’omofobia semina discordia tra Santa Sede e governo

L’articolo 7, che istituisce in tutte le scuole, anche cattoliche, la giornata nazionale contro la transfobia e l’omofobia, il 17 maggio, è diventato il fulcro della “appunti orali” della Segreteria di Stato della Santa Sede, indirizzata all’Ambasciata d’Italia in Vaticano lo scorso giugno. Suggerì modifiche, ritenendo che la clausola violasse il Concordato tra l’Italia e la Santa Sede. Di fronte a questa azione diplomatica senza precedenti, il capo del governo, Mario Draghi, ha reagito come segue: “L’Italia è un Paese laico. Il Parlamento è libero di legiferare. “

Ma al Senato gli equilibri politici non sono gli stessi che alla Camera dei deputati. Diversi partiti si unirono alla camera alta. La Lega Sovranista di Matteo Salvini, i Fratelli d’Italia di estrema destra, Forza Italia e i cecchini, tra cui Italia Viva di Matteo Renzi, hanno superato la cosiddetta “tagliola”. Questo sistema consente di bloccare le fatture senza rivedere l’articolo e quindi impedisce qualsiasi modifica. Inoltre, le votazioni segrete, richieste dai conservatori, sono approvate dal presidente del Senato.

“Gli italiani vedono cosa l’Italia sarà governata da diritti”

“L’arroganza di Enrico Letta è stata schiacciata! ” felicissimo Matteo Salvini, ha preso di mira il segretario generale del Pd, che ha replicato: “Gli italiani vedono cosa l’Italia sarà governata a dovere. “ Escluso il leader del Movimento 5 Stelle (M5S), Giuseppe Contepossibile cecchino “Dal Movimento”.

Alessandro Zan indica l’italiana Viva. “Il partito di Matteo Renzi tenta i governanti per una partita legata alla partita del Quirinale. “ Riferimento all’elezione da parte del Parlamento del Capo dello Stato che sostituirà Sergio Mattarella, nel 2022.

Il disegno di legge, nella sua nuova versione, potrebbe essere presentato al Parlamento tra sei mesi. Ma nessuno sa se il testo modificato sarà pronto prima della fine della legislatura nel 2023. In questo caso le leggi Zan saranno definitivamente sepolte.

Indicazioni per le future elezioni presidenziali repubblicane

Questo è ciò che temono le persone LGBT. Il fondatore di Arcigay (associazione italiana che si batte per i diritti delle persone LGBT), Franco Grillini, si rammarica “Una classe politica schiava del Vaticano”. Mentre Fiorenzo Gimelli, presidente dell’associazione Agedo (vicino alle persone LGBTIQ+), ritiene che “Le questioni politiche vanno oltre il contenuto della legge ».

L’alleanza che si era formata in Senato tra la destra italiana e il Viva era, infatti, un indizio per la futura elezione del presidente della Repubblica. Il centrosinistra, che vuole che Mario Draghi rimanga presidente del consiglio, sosterrà il commissario europeo Paolo Gentiloni o il ministro della Cultura Dario Franceschini, a cui il M5S tiene di più. Liga, Forza Italia, Fratelli d’Italia e parte di Italia Viva sosterranno il trasferimento di Mario Draghi al Quirinale, dove avrà meno potere…

Lance Norris

"Avid organizer. Hipster-friendly bacon evangelist. Friend of animals everywhere. Entrepreneur."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.