Il Parlamento rielegge Sergio Mattarella presidente d’Italia | mondo | DW

Il presidente italiano Sergio Mattarella è stato rieletto questo sabato (29/1/2022) dal Parlamento, dopo una maratona di voti che ha rivelato la spaccatura della coalizione di governo in un periodo cruciale di ripresa economica post-pandemia.

Mattarella, 80 anni, è stato rieletto per un mandato di sette anni, ottenendo una maggioranza di 759 voti su un totale di 1.009 tra senatori, deputati e dirigenti regionali aventi diritto al voto.

La rielezione di Mattarella ha assicurato una fase di stabilità politica e ha assicurato anche il mantenimento del presidente del Consiglio Mario Draghi, un tempo uno dei favoriti del presidente.

Sebbene la funzione del presidente sia essenzialmente onoraria in Italia in quanto retta da un sistema parlamentare, per incarichi difficili, con potere di scioglimento del Parlamento, si sceglie solitamente una figura nota, con capacità di mediazione di primo piano e che sta al di sopra il gioco.

Draghi, 74 anni, è per molti la persona ideale per la carica, ma il suo ultimo trasferimento alla presidenza porrebbe una grave crisi politica vista la necessità di trovare un altro capo di governo sostenuto dalla stessa ampia coalizione che attualmente lo sostiene, che attualmente lo sostiene Lui. Sostienilo. compresi tutti i partiti con seggi parlamentari, ad eccezione della destra Fratelli Italiani.

“Questa è una grande notizia per gli italiani”, ha reagito Draghi alla rielezione di Mattarella.

I partiti politici non sono stati in grado di concordare nomine alternative durante i primi sette turni di votazione iniziati il ​​24 gennaio.

Mattarella, che ha terminato il suo primo mandato il 3 febbraio, ha assicurato in numerose occasioni di non voler essere rieletto per altri sette anni, ma questo sabato, su richiesta delle parti, ha dichiarato di accettare il blocco. in parlamento per nominare un successore.

«Le circostanze lo hanno costretto ad accettare vista l’impotenza dei partiti», spiega Massimo Franco, direttore del quotidiano Il Corriere della Sera.

Mattarella diventerà il secondo capo di stato rieletto d’Italia, dopo Giorgio Napolitano nel 2013, cosa insolita nella storia della repubblica italiana.

Per Guido Cozzi, economista dell’Università di St. Gallen, “Il mandato esteso di Mattarella è l’ideale per i mercati finanziari”.

E con Draghi a capo del governo, un’iniezione di fondi europei e investimenti programmati è “garantita per il secondo anno consecutivo”, ha detto all’Afp.

Puoi dimetterti quando vuoi.

Secondo la stampa, sabato Draghi ha incontrato a lungo il capo dello Stato per convincerlo ad accettare il nuovo mandato “per il bene e la stabilità del Paese”.

Sebbene sia stato eletto per un nuovo mandato di sette anni, può dimettersi quando vuole.

La rielezione di Mattarella, che ha il consenso di quasi tutte le principali formazioni italiane, ad eccezione dei Fratelli d’Italia di estrema destra, è una sconfitta anche per i politici, profondamente divisi e incapaci di trovare un accordo.

Sia Matteo Salvini, leader della Lega di estrema destra, che venerdì non è riuscito a nominare la presidente del Senato Elisabetta Casellati senza il voto richiesto, sia il miliardario Silvio Berlusconi, che ha dovuto ritirare la sua candidatura, hanno votato per fare “un grande sacrificio” per Mattarella.

Soddisfatto per il risultato anche Enrico Letta, leader del Pd progressista, dopo essere riuscito a tenere unito il suo partito e aver lasciato che il blocco di destra, numericamente superiore in Parlamento, si logorasse per la sua incapacità di forzare un candidato.

Mattarella, che ha dovuto sopportare un tumultuoso mandato di sette anni con cinque diversi governi, oltre alla pandemia di coronavirus, è una figura unificante.

Siciliano, ex giudice costituzionale, è favorito da tutti e rischia di rimanere in carica per almeno un anno, fino al raggiungimento delle elezioni politiche del 2023 nel Paese.

Ciò consentirebbe a Draghi, l’ex presidente della Banca centrale europea, di continuare le sue politiche di ripresa economica dopo la pandemia e di gestire i colossali fondi stanziati dall’Unione europea.

L’Italia ha quasi 200 miliardi di euro (222 miliardi di dollari) in fondi dell’UE e ha dovuto realizzare una serie di riforme in sospeso in molti settori.

mg (afp, efe)

Daniel Jensen

"Pop culture geek. Passionate student. Communicator. Thinker. Professional web evangelist."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.